Le chiacchiere, o come diciamo noi le lattughe, sono il dolce simbolo del carnevale. Ci sono in tutta Italia, anche se ogni regione le chiama come vuole e hanno un origine antichissima…

 Il loro vero nome è chiacchiere ma poi ogni regione le chiama un po’ come preferisce. Da noi, ad esempio, sono conosciute come lattughe cosi come a Brescia e Mantova. C’è chi le chiama bugie, in Piemonte, sprelle a Piacenza e frappe nel Lazio. E potremmo continuare all’infinito.

La cosa curiosa è che, a parte qualche dettaglio come eventuali guarnizioni o ripieni, la loro ricetta è uguale in tutta Italia. Una ricetta semplice e veloce. Una ricetta che, per molti non più giovanissimi, ha il sapore dei ricordi con le nonne e le mamme intente a sistemare i costumi dei fratelli, o cugini, grandi per i piccoli di casa. Un dolce che racconta l’inventiva di quando, da una vecchia tuta da lavoro, dal bastone da passeggio del nonno o dal cappello in paglia da orto nascevano originalissimi costumi.

 In tempi in cui la Quaresima era davvero un periodo di rinunce e “fioretti”, il Carnevale era l’ultima occasione per strafogarsi prima dell’austerità pre Pasquale. E in effetti, scavando nelle loro origini, storicamente le chiacchiere nascono come dolce del popolo in occasione delle Saturnali una delle festività più importante dell’antica Roma.

Durante le Saturnali, le antesignane del nostro Carnevale, le donne sfornavano quantità enormi di un dolce chiamato “Frictilia” proprio perché fritto nel grasso del maiale. Essendo molto economiche, le frictilia erano offerte a tutti i passanti, in una festa in cui ricchi e poveri gozzovigliavano insieme prima della lunga Quaresima.

Una versione più recente, che attribuisce la paternità delle chiacchiere ai Napoletani, racconta che la Regina Maria Cristina di Savoia, durante un pomeriggio tra dame, avesse commissionato al suo cuoco, Raffaele Esposito, un dolce per accompagnare le chiacchiere…e da qui il nome.

Sia che si preferisca credere alla versione storica, o a quella etimologica, rimane il fatto che le chiacchiere sono davvero parte della nostra cultura. Un dolce da gustare con i propri figli per vivere insieme la magia della festa più divertente dell’anno.

Le lattughe della tradizione, insieme a tutti i dolci del Carnevale sono già disponibili alla Panetteria Tosi. Inclusi i famosi Tortelli con Spongata (quella vera Emiliana) fatti con la ricetta segreta di Greta…

 

 

 

Pubblicato il