Da un’idea di Stefano Lodigiani, papà di Mattia portatore di autismo non verbale, è nato un progetto bellissimo. Si chiama Nuotiamo Insieme e, come dice il nome, insegna a nuotare, ma anche l’indipendenza, ai bambini colpiti da questo disturbo.

Martedì 24 settembre, presso la Cascina Lago Scuro, l’Associazione Amici di Gianni e Massimilianoporta in scena, e a cena, la solidarietà sull’autismo. La serata, chiamata Nuotiamo Insieme, sarà interamente dedicata a presentare e a finanziare i progetti di acquaticità che, dal 2016, guidano i bambini portatori di autismo alla scoperta dell’acqua, alla socializzazione e all’indipendenza.

Con i suoi tre corsi annuali, ottobre, febbraio-marzo, giugno-luglio, Nuotiamo Insieme non è un semplice corso di nuoto. Nuotiamo Insieme è un percorso di inclusione sociale, un viaggio che parte molto prima della lezione, negli spogliatoi dove, un team di educatrici professionali della cooperativa il Cerchio, insegna ai partecipanti a cambiarsi in autonomia.

Piccoli gesti che, lezione dopo lezione, accrescono l’autonomia e la sicurezza. Sicurezza che, in vasca, aumenta bracciata dopo bracciata, gioco dopo gioco. Basti pensare che, nelle ultime edizioni, i corsi sono stati tenuti insieme a bambini normodotati, abbattendo qualsiasi barriera, qualsiasi differenza perché tutti i bambini che nuotano sono uguali in una metafora della vita dove, le disabilità, sono armonizzate e non demonizzate, mostrate e non nascoste e diventano il punto di partenza per disegnare il futuro.

Alla serata sarà presente Stefano Lodigiani, orgoglioso papà di Mattia Lodigiani un bambino molto speciale. E sapete perché? Perché è grazie a lui se oggi, Nuotiamo Insieme, garantisce corsi a 30 bambini ogni stagione. Grazie a lui e papà Stefano che, nel 2015, si rivolse a Giorgio Bertasi, istruttore Baldesio, per insegnare a suo figlio, affetto da autismo non verbale, a nuotare.

“Io e mia moglie eravamo terrorizzati che, un giorno, Mattia potesse trovarsi in difficoltà in acqua e non essere in grado di chiedere aiuto” ci spiega. Questi genitori coraggiosi non hanno ceduto all’istinto di far rinunciare a Mattia l’esperienza del nuoto e così gli hanno insegnato a nuotare.

 Poi ci si è messa la vita, con i suoi incontri casuali che spesso sono le trame delle storie più belle. Stefano, membro dell’Associazione Amici di Gianni e Massimiliano, ne parla con il presidente Luigi Ferrari e da lì non si sono più fermati.

I corsi del 2016 avevano otto bambini, quelli del 2017 sedici. Grazie alla sinergia con Fondazione Sospiroe la Cooperativa il Cerchio oggi Nuotiamo Insieme è un percorso formativo completo, affidato a professionisti che animati da passione, competenze e buon cuore regalano a tanti piccoli adulti di domani la possibilità di una vita come quella di tutti gli altri.

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