La Panetteria Tosi, che da Gennaio è anche Gastronomia, oggi ci presenta una ricetta leggera e gustosa. In abbinamento un vino dell’Enoteca Cremona

Da gennaio la Panetteria Tosi è anche Gastronomia e ogni giorno, Danila, Greta e Giulia preparano gustose ricette con ingredienti freschi e di prima qualità.

Oggi vi raccontiamo quella dei Calamari Ripieni con Gamberi al Sugo Rosso con Piselli, un piatto leggero, bilanciato e soprattutto buonissimo.

 Ingredienti 

  • calamari;
  • gamberetti;
  • patate bollite;
  • passata di pomodoro;
  • piselli;
  • pangrattato
  • uovo
  • Capperi;
  • Cipolla;
  • Prezzemolo;
  • Olio;
  • Sale;
  • aglio

Preparazione. Per prima cosa pulire i calamari, staccare i tentacoli e tritarli. Tagliare a pezzettini i e lessare le patate.

Ripieno. Mettere a soffriggere una padella con un po’ di olio e aglio, far scottare i tentacoli dei calamari e i gamberi sfumando con un po’ di vino bianco e lasciarli raffreddare.  Quindi amalgamarli alle patate lessate e ai capperi, prezzemolo, pan grattato e uovo. Lavorare il composto fino ad ottenere una crema e usarlo per riempire la sac a poche.

 

Farcitura dei calamari. Con la sac a poche farcire il corpo dei calamari con il nostro ripieno. Per chiuderli utilizzare degli stuzzicadenti.

 

Preparazione del sugo, Fare un soffritto con olio, cipolla. Successivamente versare la passata di pomodori e i piselli. Quando il sugo è pronto aggiungere i calamari ripieni e farli cuocere.

I calamari ripieni di gamberi al sugo sono disponibili già pronti alla Panetteria Tosi.Anche su ordinazione.

Il vino perfetto, a cura di Patrizia Signorini Enoteca Cremona

Il calamaro ripieno è una ricetta dal gusto invitante, sapido, molto”marino”anche se delicato per via della presenza delle patate. Se adornata da un sugo di piselli, la preparazione acquisisce una nota vegetale ma morbida, che arricchisce con note più calde un insieme già molto gustoso. Il vino che proporrei di accostare è un bianco siciliano ottenuto da uno dei più originali vitigni autoctoni di quella regione: il grillo. È un’uva ricca di sfumature, molto affine al carattere di una regione che come poche altre declina infinite sensazioni aromatiche e gustative. Parlerò del Kebrilla, il grillo prodotto da Cantine Fina di Marsala: è un bianco abbastanza sapido, dato che i vigneti di grillo dell’azienda – condotti in regime biologico – sono in gran parte prospicienti al mare, davanti all’isola di Mothia. Una parte fermenta in legno, l’altra in acciaio, cosicché il vino ha nel suo complesso una impronta anche speziata che si intreccia con le note proprie del vitigno, fresche e saline. È un abbinamento molto pertinente, che regala ampia soddisfazione nel gustare una ricetta semplice ma estremamente piacevole.

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato il