Ecco a voi una versione molto gourmet dei carciofi, ripieni con una crema di broccoli, besciamella e formaggio. Un’idea leggera e gustosa da servire anche per il pranzo di Pasqua. Abbinati a un vino che ha il nome dell’altitudine a cui viene prodotto: 448

Oggi Riccardo Furlani, dal Punto Verde, ci racconta e ci presenta un modo insolito e ricercato di preparare i carciofi. Una ricetta ideale anche per il Pranzo di Pasqua da servire come contorno o addirittura come antipasto, leggero e sfizioso.

Ingredienti

  • Carciofi;
  • Broccoletti;
  • Besciamella;
  • Grana;
  • Formaggio (Emmental o fontina)
  • Olio
  • Scalogno

 PREPARAZIONE

Per prima cosa lessare i carciofi e il broccoletto. Ripassare il broccoletto in padella con aglio e scalogno e poi frullarlo aggiungendo grana,sale e pepe. Si otterrà una crema gustosa con la quale andremo a riempiere il cuore del carciofo. Quindi guarnire ogni cuore di carciofo con  un cubetto di formaggio e ricoprire il tutto con la besciamella, circa un cucchiaio per carciofo. Condire il tutto con un filo d’olio. Gli amanti dell’acciuga ne possono aggiungere un po’ al ripieno per un sapore ancora più giocato su gustosissimi contrasti.

COTTURA

 Ricoprire i carciofi con l’alluminio e passare in forno per circa 10 minuti. Servire caldi.

Per chi non avesse tempo, o voglia di cucinare, i carciofi ripieni sono disponibili già pronti, su ordinazione, al Punto Verde.

Il vino da abbinare a cura di Patrizia Signorini

Accostare un vino ai carciofi non è mai semplicissimo, ma in questo caso sono ripieni e questo ci aiuta un poco nella scelta. Trattandosi di una preparazione da antipasto oppure da contorno leggero, direi di rimanere nel classico e di provare con un bianco semplice e ben fatto come il 448 Vigneti delle Dolomiti prodotto a Cornaiano dalla Cantina Girlan. Il 448 (è l’altitudine a cui si trova l’azienda) è una cuvèè di Chardonnay, Pinot Bianco e Sauvignon, abbiamo quindi il corpo del chardonnay e una piacevole aromaticità data dagli altri vitigni. Questo fa sì che il 448 sia molto fragrante, immediatamente garbato e accattivante. In alternativa, sono molto intriganti i bianchi friulani, purchè scelti in interpretazioni pulite e fresche.
Disponibile, insieme ai preziosi consigli di Patrizia Signorini, all’Enoteca Cremona

 

 

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