Abbiamo fatto un viaggio nei laboratori dei nostri artigiani per vedere come nascono i loro Panettoni. Più una visita allo Store Rivoltini di Vescovato dove file e file di Torroni sono pronti a rendere magiche le nostre Feste!

Tra le tante gioie che rendono il Natale il periodo più bello dell’anno, ci sono sicuramente anche i dolci. Panettoni, pandori e, per noi, l’immancabile Torrone.

 C’è qualcosa di magico nel momento in cui la cena o il pranzo sono finiti e la tavola si riempie di squisite dolcezze alle quali nemmeno i più ferrei attenti alla linea resistono, concedendosi una meritata, e buonissima, tregua.

Ma cosa c’è dietro i dolci protagonisti delle nostre Feste? Siamo andati a curiosare nei laboratori dei nostri negozi e artigiani per osservare come nascono i loro prodotti.

 Siamo partiti dalla Panetteria Tosi dove Greta, in una Cremona ancora deserta, ci ha dato appuntamento alle 6 del mattino. Giusto il tempo di un caffè…e via in laboratorio per sfornare i suoi famosissimi Panettoni. Una ricetta segreta, tramandata dal nonno a suo padre e oggi custodita da lei con cura. Ingredienti davvero scelti, dalle farine, all’uvetta passando per il pregiato cioccolato Belga. Gusti classici ma anche innovativi: tradizionale con canditi arancia e uvetta, con gocce di cioccolato, cannella e arancia, con marrons glacé, impasto con cereali, pere e cioccolato. Ci vogliono tre giorni per fare un Panettone e noi la abbiamo seguita dall’inizio alla fine. Con l’aiuto di Andrea e Giulia le sue mani (la maggior parte dei passaggi è artigianale) hanno dato vita a squisiti Panettoni per cui i clienti impazziscono letteralmente. Pensate che alcuni di loro lo prenotano già da fine novembre e, dopo averlo assaggiato, capiamo il perché.

Poi abbiamo fatto una tappa nello Store Rivoltini, a Vescovato. Un negozio che sembra un po’ un Paradiso per golosi con file e file di Torrone e dolci.  Massimo Rivoltini ci ha raccontato il loro Natale che, ufficialmente, inaugura l’8 dicembre quando il negozio viene addobbato. Come vuole la tradizione quando le nonne, per la Festa dell’Immacolata, scendevano in cantina (o salivano in soffitta) e iniziavano a preparare la casa. Nello store, oltre ai classici, alle Torte di Torrone ci sono anche i nuovissimi gusti lanciati alla Festa del Torrone. Più dolcissimi pacchi regalo, anche personalizzabili, firmati Rivoltini.

 Abbiamo concluso con una visita celeste alla Pasticceria Delizie degli Angeli. Paolo ci ha dato appuntamento nel suo laboratorio di via Dante in un gelido pomeriggio. Siamo tornati la notte stessa, dentro era già tutto in pieno fermento con i ragazzi impegnati a preparare dolci e brioches e Paolo intento con i Panettoni e Pandori. Anche alle Delizie degli Angeli ci vogliono tre giorni per fare un Panettone, il tempo che i due impasti lievitino (c’è una zona apposita chiamata stufa dove il processo avviene naturalmente) e che siano lavorati a mano, farciti, guarniti e infine cotti. Abbiamo scoperto che, dopo la cottura, i Panettoni devono riposare a testa un giù per un po’ di ore dopo di che, finalmente, possono essere venduti. E mangiati.

Cosa abbiamo capito dal nostro tour? Che la cena o il pranzo di Natale sono momenti speciali non solo per la famiglia, i regali e le cose buone ma anche perché dietro ogni piatto, ogni dolce e ogni regalo, ci sono ci sono l’amore e la passione di artigiani, negozianti che fanno di tutto per rendere meravigliose le nostre Feste. E a loro noi vogliamo dire un GRAZIE che arriva dal cuore!

 Buon Natale!

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