Anselmi Mobili ha curato il chiavi in mano di una splendida casa della vecchia Cremona, oggi dimora di una giovane e brillante coppia in attesa del primo figlio

Il rapporto tra i cremonesi e Cremona è fatto di partenze e di ritorni. Si va via per studiare, per conoscere il mondo e mordere la vita e poi, un bel giorno, si sente il bisogno di tornare e mettere radici.
È quello che è successo ai giovani proprietari di questa bella casa interamente arredata da Anselmi. Il negozio, Anselmi Mobili, ha fornito i pezzi già pronti mentre la Falegnameria Anselmi si è occupata di tutto il su misura.
Per i protagonisti di questa storia, due giovani professionisti da anni a Milano, il rientro ha coinciso con una serie di fortunati fattori: un’irrinunciabile offerta di lavoro, la notizia di un bimbo in arrivo e la vecchia casa della nonna, ristrutturata dai genitori qualche anno prima, pronta per essere abitata.
La casa è uno splendido esempio di dimora della vecchia Cremona, in un prestigioso palazzo storico affacciato da un lato su un parco rigoglioso e dall’altro su un caratteristico vicoletto acciottolato.
Come in molte abitazioni della vecchia Cremona l’ingresso è direttamente nella zona cucina-pranzo, arredata da una statuaria cucina su misura con ampi pensili per contenere e nascondere alla vista di chi entra provviste ed oggetti. Il colore, bianco laccato, unito al controsoffitto illuminato da faretti led, crea un effetto quasi scenico che colpisce non appena si varca l’ingresso. Gli elettrodomestici, tutti Smeg, sono stati forniti dal negozio Anselmi di Corso Vittorio Emanuele.
Per ottimizzare lo spazio i designer di Anselmi hanno recuperato il sottoscala con una libreria su misura dedicata agli hobby della coppia. I vani più piccoli servono a contenere tappetini, elastici e abbigliamento da yoga, di cui lei è appassionata, mentre quelli più capienti sono perfetti per le attrezzature da pesca, di cui lui è stato anche campione nazionale.
Il grande living, con una splendida vista sul torrazzo e sui merletti del palazzo del Comune, ha il caldo sentore dell’intimità delle serate domestiche accentuato dalle nuance del giallo, dell’oro e dell’acciaio.
Alle pareti, come in un museo privato, spiccano le foto di Mino Boiocchi: un prato mosso dal vento, una rappresentazione astratta della Biennale di Venezia e uno scorcio di mare al tramonto. Il calorifero del bagno, interamente aerografato da foto del Duomo durante una nevicata è a tutti gli effetti un’opera d’arte dall’aria un po’bo-bo.
Entrambi i proprietari adorano la moda e hanno moltissimi vestiti. Inutile convincerli a fare un po’ di decluttering in vista del trasloco. Così i designer di Anselmi hanno deciso così di duplicare lo spazio nella suite matrimoniale con un armadio su misura, comprensivo di un piccolo angolo per la tv e i libri ancora da leggere, che si aggiunge al solido guardaroba a muro di cui sono state risistemate le ante.
Il terrazzino, al secondo piano, è la ciliegina sulla torta. Una piccola oasi verde, profumata dai tanti vasi della proprietaria, ideale per lunghi aperitivi circondati dai magici tetti di Cremona e dal suono in lontananza delle campane.

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