Una casa segreta firmata Brando Concept, uno spazio contemporaneo in un dialogo incessante tra indoor e outdoor

Siamo all’interno di un cortile della vecchia Cremona, in una raffinata dimora appartenente a una giovane coppia con due bellissimi bambini. La ristrutturazione, un chiavi in mano, è stato realizzata da Brando Concept studio di architettura, interni e design che insieme a Brando Store e a Outlet Arredo Design fa parte del gruppo Brando Factory, un’azienda famigliare con una lunga, ed eccellente, storia alle spalle.
Difficile credere che questa splendida casa circondata da tre terrazze fosse in origine, un appartamento anni ’70 composto da tante piccole stanzette buie affacciate su un lungo corridoio.
Oggi, invece, varcando la soglia ci si ritrova in uno spazio pieno di luce, armonia e design. Come il grande tavolo da pranzo, un modello iconico di Cattelan, in gres porcellanato effetto calacatta, abbinato a delle sedie a slitta color tortora.
Il divano Doimo, in pelle grigio topo, e le due poltrone provengono dall’Outlet Arredo Design mentre il caratteristico lavandino in pietra è un’eredità di famiglia. Pensate che i nonni del proprietario, noti ristoratori, lo utilizzavano per lavare il pesce di fiume appena pescato.
Grande spazio anche per il su misura e per l’alto artigianato come il camino in lamiera realizzato su misura, su disegno dell’architetto Benedetta Bertoglio e illuminato da fonti indirette (strip-led) e gli armadi a tutta altezza nascosti dietro alla boiserie, un virtuosismo architettonico in grado di coniugare estetica e praticità.
Tra outdoor e indoor vi è un legame profondo. “A delimitare i lati lunghi sono ampie vetrate affacciate su due terrazze quasi gemelle. Affiora l’immagine del giardino d’inverno (e il richiamo all’albero si fa evidente). A suggellare l’unione con l’outdoor, la stessa mattonella in gres porcellanato in grande formato, mentre nel resto della dimora corre l’elegante parquet in rovere di una tonalità abbastanza simile, per non creare uno stacco troppo forte” ci racconta l’architetto Benedetta Bertoglio che si è occupata del progetto.
L’architetto Bertoglio ha curato il progetto cercando di esaudire i desideri dei clienti, primo tra tutti quello della tutela della propria privacy.
“Alla base del progetto c’è fusione tra il living e le tre terrazze che abbracciano il perimetro della dimora, il tutto celato all’occhio estraneo attraverso un involucro di muratura e metallo. Un luogo introspettivo, che guarda a sé, non cerca lo stimolo esterno, come a ricordare che la bellezza non è necessariamente fuori” conclude l’architetto Bertoglio.

E a giudicare dal risultato si può certamente dire che l’obiettivo è stato raggiunto.

 

 

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