Ma cos’è il chiavi in mano? Per spiegarvelo abbiamo riunito i nostri artigiani e professionisti della casa che, coordinati dall’architetto Viviana Pettenazzi hanno progettato una casa finita per una giovane coppia…

Si sente parlare sempre più di chiavi in mano, ovvero la ristrutturazione di una casa finita, pronta da abitare e da vivere. Una soluzione che solleva completamente i proprietari dalla gestione del cantiere, dai problemi e che, nella maggior parte dei casi, si avvale della collaborazione di professionisti e artigiani abituati a lavorare insieme e, di conseguenza, coordinati e allineati.

 Per cercare di raccontarvi, seppure in modo molto semplificato, il processo del chiavi in mano abbiamo riunito alcune delle nostre eccellenze della casa che, coordinate dall’architetto Viviana Pettenazzi, fondatrice di Restyle Your House, hanno delineato il progetto della ristrutturazione di un’antica casa del centro storico. A differenza di quanto avviene normalmente molti degli artigiani non si conoscevano ma la bravura dell’architetto Pettenazzi è stata proprio quella di avere controllo del progetto, lasciando però ad ogni artigiano la facoltà di esprimere la propria specializzazione.

 L’obiettivo? Una ristrutturazione ambiziosa, all’insegna delle più moderne tecnologie e volta a creare uno stile contemporaneo che non snaturi, però, l’essenza e l’anima della casa.

Per rendere il tutto ancora più verosimile abbiamo chiesto a Nicolò Camorali, titolare dellAntica Barberia del Corso e a sua moglie Elisabetta di essere la nostra coppia di clienti per un giorno. D’altronde loro stessi hanno da poco terminato la ristrutturazione della loro prima casa insieme, benedetta dall’arrivo della piccola Nadiache è venuta con noi durante il nostro speciale.

L’appuntamento è in Corso Matteotti, davanti all’Antica Barberia del Corso, di proprietà di Nicolò il padre di questa bellissima famiglia. Alessandro Ruzzi NCC, con la puntualità che lo contraddistingue, arriva alle 14.15. Perché NCC? NCC non è solo un servizio legato alle partenze e alle vacanze ma è utilissimo anche per chi fa business, grazie alla presenza del Wi-Fi a bordo, alla discrezione di Alessandro e la comodità di poter lavorare mentre qualcun altro guida al posto nostro. Alessandro ci ha accompagnato per tutta la giornata con lo l’altissimo standard e la classe che lo caratterizza: bottigliette a bordo, sedile logati, seggiolino per la piccola e il welcome kit con caramelle e salviettine profumate.

La seconda tappa è lo studio di Viviana Pettenazzi, in via Aporti e, subito dopo la Muriel di via Gaspare Pedone dove ci aspetta Chiara Guglielmi, artista e artigiana del vetro, chiamata per realizzare le porte interne.

A bordo si inizia subito a lavorare. Viviana fa il punto della situazione con Nicolò ed Elisabetta, collegandosi al Wi-Fi mentre Alessandro ci accompagna all’Outlet Arredo Design di Vescovato dove, oltre a scegliere gli arredi, si terrà l’incontro con tutti gli artigiani.

Nel grande parcheggio ci sono già tutti: Diego Maestri, idraulico e fondatore di IDM Rinnovabili, azienda specializzata in impianti con una vocazione sostenibile ed ecologica, Giuseppe Aiori, elettricista creatore della SEEA impianti e automazioni, fiore all’occhiello della domotica e dell’automazione e Pier Paolo Ori, responsabile produzione di Ori e Bonetti, l’eccellenza cremonese in fatto di serramenti in legno.

Benedetta Bertoglio, architetto del gruppo Brando Factory un’azienda che oltre a possedere Brando Concept Brando Store è anche proprietaria dell’Outlet Arredo Design di Vescovato e di Brescia, ha fatto gli onori di casa.

 La squadra si accomoda in un grande tavolo dello showroom e Viviana prende parola, ragguagliando i clienti sullo stato del progetto.

Cede quindi la parola a Diego Maestri che presenta un impianto idraulico caratterizzato da riscaldamento a pavimento, sistema di raffreddamento con pompe di calore, utilizzabili anche per il caldo durante le mezze stagioni, interamente automatizzati e gestibili da remoto.

Beppe Aiori, responsabile dell’automazione prende parola presentandoci un impianto moderno, sicuro e sostenibile. Luci comandabili da smartphone, un sistema di allarme intelligente che unisce sensori volumetrici a sensori sugli infissi e, in generale una casa che dialoga in tutte le sue parti per una gestione efficace. Il colpo da maestro? L’aspirapolvere centralizzato, ovvero un vero e proprio impianto di aspirazione centrale, solitamente collocato in un apposito locale, collegato ad ogni stanza della casa attraverso delle bocchette dedicate.  Come funziona? Nel momento in cui si deve aspirare basta collegare il tubo alla bocchetta e avviarlo. Niente cavi, o pesanti aspirapolveri da portare in giro per la casa e la comodità di un tubo ergonomico.

Si passa quindi ai serramenti che, in linea con un progetto ecosostenibile, sono stati pensati per abbattere la dispersione di energia. Pier Paolo Ori spiega la decisione di un serramento con un vano vetro importante, pensato per la doppia camera. Per declinarlo in uno stile moderno si è scelto l’anta unica, in rovere laccato, una tonalità sul bianco che mostri però la venatura per rispetto del palazzo.

Sempre rimanendo in tema serramenti, l’architetto Pettenazzi ha preferito optare per porte interne diverse rispetto alle solite satinate, con vetri realizzati e decorati su misura daChiara Guglielmi.  Chiara, armata di tablet, mostra a Nicolò ed Elisabetta le varie opzioni: una porta con un vetro trasparente giallo dorato, dipinto a mano da lei con disegni floreali di diversa foggia. Oppure un vetro trasparente, disegnato con una sabbiatura deli riquadri con all’interno delle formelle, per uno stile più geometrico e lineare.

Risolte le questioni impiantistiche è finalmente arrivato il momento della scelta dei mobili. Elisabetta,che a sua volta ha studiato arredamento e design, non vede l’ora e accompagnata da Viviana e Benedetta si avventura in giro per l’Outlet. Il divano proposto da Benedetta è beige, angolare, molto accogliente, un invito a godersi la casa con le persone che si amano. Benedetta ci tiene a sfatare il mito che la pelle sia sconsigliata per chi abbia bambini piccoli, tutt’altro, dato che si pulisce con un po’ di acqua e sapone neutro. La palette di colore della casa è interamente giocata sul marrone, sul beige e sul sabbia, da qui la proposta di un tappeto che riprende la gamma cromatica, alleggerendola e digradando fino al bianco. Completano l’ambiente un tavolino che richiama il marmo e i pouf in velluto, una texture molto in voga quest’anno.

Anche il letto non si discosta dalle tonalità neutre e soft, è infatti beige in un tessuto materico che scalda l’ambiente e si sposa bene con il legno, molto presente in casa. Il box contenitivo è perfetto per le esigenze di una famiglia che cresce, grazie anche al filtro antipolvere, molto apprezzato quando si tratta di pulizie.

Come complementi Bendetta mostra a Nicolò ed Elisabetta una selezione di poltrone, le piantane, i lampadari e l’oggettistica. Tutti i pezzi proposti da Benedetta, incluso divano e letto, sono scontati del 40-50%, forza indiscutibile dell’Outlet Arredo Design che riesce a offrire preziosi mobili di design a prezzi davvero vantaggiosi.

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