Un appartamento luminoso affacciato sulla campagna si riempie di pezzi iconici e di geniali soluzioni architettoniche grazie al team Faraboli Arredamenti, in un chiavi in mano disegnato a misura degli eclettici proprietari

Per i protagonisti di questa storia di design firmata Faraboli, una coppia affiatata sposata da più di 30 anni, la grande villa immersa nella campagna parmense acquistata poco dopo il matrimonio non andava più bene.

Troppo grande, troppo lontana dai negozi e dalla vita sociale. E cosi, individuato l’appartamento perfetto, nel centro storico di uno dei borghi più belli della bassa parmense, si sono rivolti al team di Faraboli Arredamenti per trasformarlo nella nuova casa dei loro sogni.

Due le richieste. Che fosse contemporanea e che gli spazi fossero ripensati per ottenere un secondo bagno, una cabina armadio e un home-office. Ambienti non contemplati nel progetto iniziale. E quindi da creare da zero grazie alla bravura dei progettisti Faraboli che, come dei demiurghi, hanno materializzare spazi e ambienti che prima non esistevano.

Sfruttando l’altezza importante della zona giorno gli architetti di Faraboli hanno creato un soppalco, collegato al piano terra da una statuaria scala a chiocciola in metallo. Il soppalco è stato quindi equamente tripartito tra l’home office, il bagno e la cabina armadio.

 L’home office, affacciato sul living, ampio e arioso con accesso sul terrazzo panoramico, è arredato con una scrivania Thonet, un pezzo iconico degli anni 30 abbinato alle lampade, sia da tavola che da terra, Fritz Hansen, sempre degli anni ’30.

Il bagno grazie alle pareti interamente in vetro affacciate sul living pare sospeso nel nulla, effetto accentuato dalla colonna monoblocco Boffi in corian con lavandino autoportante.

La cabina armadio, il degno spazio per contenere la splendida collezione di abiti della proprietaria, c’è ma non si vede. Nascosta dal rosso accesso che caratterizza l’ambiente, ha accesso da una discretissima porta tono su tono che si mimetizza nella parete. Al contrario, la gloriosa LC4 di Cassina, in cavallino utilizzato come angolo lettura, sfida il colore della parete in un armonioso scontro tra caratteri forti.

 Fatto il soppalco, poi, tutto il resto è stato un po’ come un bellissimo puzzle giocato su abili raffinatezze cromatiche: ogni ambiente, infatti, (vedi il rosso del soppalco) è caratterizzato da un colore forte in linea con gli ultimi dictat in fatto di moda casa. Il living è dominato da una parete sui toni del viola, ripresi dagli sgabelli Zanotta del breakfast corner della cucina Boffi. Una cucina caratterizzata dalle tinte scure, da una magnifica cappa freestanding e da una mensola sospesa adibita a wine area, con le bottiglie e gli eleganti flûte da degustazione utilizzati come elementi di arredo.

La zona relax-tv è dominata dalla geometricità del divano Privè in capitonnè di Cassina e da un tappeto in cavallino scomposto e ricomposto in ordinati quadri tagliati a laser.

 La libreria di Molteni è un pezzo iconico, cosi come la lampada Tolomeo Mega e il tavolo Ycami.

 In questa casa anche l’outdoor ha un’importanza fondamentale. La zona giorno si affaccia su un portico, arredato con pezzi da esterno Driade e B&B. Una zona conviviale dove ricevere gli amici e stupirli con raffinati esperimenti culinari.

Il soppalco, invece, collega al terrazzo panoramico, un ambiente più intimo dove piante rigogliose e la jacuzzi da esterno fanno sembrare di essere in un Rhiad di Marrakech.

Lasciare una casa più grande per una più piccola è un passo coraggioso. Cosi come lo è creare dal nulla stanze non contemplate dal progetto di partenza. Quando però committenti coraggiosi incontrano un team di professionisti coraggiosi, e capaci, il risultato è davvero un’opera d’arte.

 

 

 

 

 

 

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