Il giardino, all’inizio dell’estate, ha un’atmosfera magica: tra fioriture estive, prati verde cangiante e profumi di stagione, è un inno alla vita. Scopriamolo insieme a Dante Bearesi, giardiniere e designer titolare dell’azienda Florovivaistica Bearesi di Monticelli!

In queste giornate di inizio giugno, il giardino ha un fascino e una bellezza da togliere il fiato. Le piogge abbondanti di maggio hanno lasciato un verde vivido e cangiante che, già da solo, fa venire voglia di sedersi in un angolino riparato a leggere e a rilassarsi.

Le fioriture estive, un po’ ammaccate a causa dei rovesci violenti, fanno la loro timida comparsa mentre il prato cresce a vista d’occhio invitando i più piccoli ad allegre scorribande e i più grandi a pic-nic domenicali in compagnia di amici e famiglia.

Complice il caldo, la poca escursione termica tra il giorno e la notte, il giardino estivo richiede qualche accortezza in più, affinché piante e fiori si mantengano belli e rigogliosi per tutta la stagione. Vediamole insieme punto per punto.

1)   Occhio agli infestanti. La primavera piovosa ha sicuramente lasciato qualche infestante di troppo, da rimuovere accuratamente per non inficiare e rovinare la crescita delle fioriture estive.

2) Le fioriture estive. Le fioriture estive, piantate tra aprile e maggio, sbocciano con l’arrivo della bella stagione. Il segreto per averle sempre belle è mantenere costante l’umidità del terreno garantendo però un buon drenaggio al fine di evitare il propagarsi di funghi e malattie potenzialmente letali.

 3) Il clima della Pianura Padana non è ideale per questi fiori che, di base, amerebbero un’escursione termica più evidente (almeno la minima al di sotto dei 20 gradi). Per supplire, il terreno deve essere concimato correttamente, non eccedere con la somministrazione così da permettere una crescita sana e robusta.

4)    Il prato. Con l’inizio del caldo, mantenere il prato in buona salute non è cosi scontato. L’impianto di irrigazione è utile ma attenzione a non abusarne: la buona relazione tra acqua, sostanze nutritive e temperatura permette di ottenere e mantenere un prato bello e sano. L’irrigazione di regola non deve superare le tre volte a settimana, il concime va applicato senza eccedere e la tosatura deve essere eseguita ogni sette-dieci giorni. L’altezza di taglio deve essere di un paio di centimetri superiore rispetto alle altre stagioni. In primavera e in autunno, infatti, le piante crescono lateralmente, una tosatura più bassa consente loro di rafforzarsi e diventare più spesse.

5)   I bossi. Maggio è il mese che in generale meglio si presta per spuntare le siepi, in particolare per rimettere in forma i bossi prima che l’estate cocente possa danneggiare la vegetazione sottostante.

I conigli sono stati forniti dall’Azienda Florovivaistica Bearesi di Monticelli d’Ongina. Le immagini sono state scattate nei giardini e nei prati del loro show-room.

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