Respirazione accelerata, bocca spalancata, sguardo sofferente e pelle che scotta sono tutti sintomi del colpo di calore! Una patologia rapida e pericolosa che, però, può essere prevenuta con alcune accortezze e un po’ di buon senso!

L’estate è certamente un periodo bellissimo: il sole, il mare o anche semplicemente la piscina, la voglia di stare all’aperto e di vivere la città. Per i nostri amici a 4 zampe la bella stagione significa passeggiate più lunghe la sera, magari in campagna o nei boschi, più tempo per giocare e godersi le coccole della famiglia e, per chi può, trascorrere insieme a loro le vacanze. A una condizione: proteggerli dal caldo che può diventare davvero letale.

 Il colpo di calore è una delle cause più diffuse, ed evitabili, di morte, una terribile piaga che con l’arrivo dell’estate miete ancora troppe vittime.

“Il cane non può sudare e, di conseguenza, la temperatura corporea può salire molto rapidamente anche in condizioni non estreme. Se l’esposizione al calore è troppo intensa o se la percentuale di umidità dell’aria è eccessiva, lo scambio d’aria con le prime vie aeree non basta più e allora subentra il colpo di calore, una patologia che nel giro di pochissimo degenera e che molto spesso si dimostra letale” ci spiega la dottoressa Laura Mori che abbiamo raggiunto nel suo ambulatorio di via Brescia 203 per spiegarci come prevenire il colpo di calore.

 Oltre ad evitare le passeggiate nelle ore più calde, cosa ovvia ma non per tutti, è assolutamente vietato lasciare il cane in auto: bastano pochi minuti, anche se l’auto è parcheggiata all’ombra, affinché si inneschi il colpo di calore. Ricordiamo inoltre che i cani con muso corto (come molossi, bulldog, carlini, boxer…) sono più predisposti a questo evento per le dimensioni ridottissime delle canne nasali che permettono uno scarso scambio termico.

 Ma come si riconosce il colpo di calore?

  • Respirazione affannosa e rapidissima;
  • Espressione sofferente con occhi dilatati e bocca spalancata;
  • Temperatura elevata di tutto il corpo;
  • Nei casi più gravi perdita di coscienza.

 Che cosa bisogna fare se si è in presenza del colpo di calore?

 1) Metterlo immediatamente all’ombra e al fresco e bagnarlo con acqua fresca sulle estremità, sulla testa e sulle zone glabre; NON IMMERGERLO ASSOLUTAMENTE IN ACQUA GELATA !!! Si causerebbe uno shock termico dalle conseguenze letali.

2) Farlo bere a piccoli sorsi, se cosciente;

3) Portarlo dal veterinario il prima possibile: anche se la temperatura si è abbassata, la cascata biochimica del colpo di calore si è attivata e senza la visita di un medico, ed eventuali cure specifiche, non c’è la certezza che sia fuori pericolo.

 

Anche l’asfalto rovente o la sabbia bollente possono concorrere al colpo di calore, il contatto tra le zampe e una superfice molto calda provoca, oltre al dolore, un innalzamento immediato della temperatura.

 “È vero che esistono spiagge attrezzate ma, spesso, nemmeno l’ombrellone o l’acqua a disposizione sono sufficienti quando la sabbia scotta. Non dimentichiamo inoltre che non tutti i cani sono a loro agio in spiagge molto affollate e calde. Se conosciamo e rispettiamo il nostro cane siamo in grado di valutare la scelta migliore da fare anche in vacanza. In certi casi è meglio lasciarlo a casa al fresco e, magari, rientrare un po’ prima per giocare con lui in attesa della passeggiata da fare dopo il tramonto…Il cane ci parla, ascoltiamolo!”.

Per visite specialistiche e comportamentali la dottoressa Laura Mori riceve presso l’Ambulatorio Mori Moretti di via Brescia 203. Telefono: 03727434043- 3474846664

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