Dalla nostra Lavanderia di fiducia, i consigli di Giusy e Paolo per un cambio degli armadi perfetto.

Alcuni lo amano, altri invece proprio non lo sopportano. Hanno scritto pure moltissimi libri che, ispirandosi alle discipline orientali dell’organizzazione dello spazio, lo considerano un esercizio per ritrovare l’equilibrio psicofisico.
Parliamo del cambio degli armadi, un momento importantissimo per far si che i propri vestiti durino a lungo e si mantengano sempre belli.
Abbiamo chiesto qualche consiglio a Giusy e Paolo della Lavanderia Bolle Blu, due artigiani che di pulito se ne intendono parecchio.
“Consiglio sempre di portare i capi più importanti, maglioni, giacche, piumoni in lavanderia. Trattandoli professionalmente si evita il rischio di tarme e scoloriture. E ovviamente di doversi ricomprare tutto…” ci racconta Paolo.
“Giacche di pelle, pellicce e pellami non vanno mai riposti nei sacchetti. Essendo tessuti vivi, necessitano di respirare per potersi conservare bene” fa eco Giusy.
“È sempre una buona cosa far prendere un po’ di aria fresca all’armadio o alla cabina guardaroba. Magari passando prima le superfici con appositi prodotti igienizzanti che, oltre a lasciare un piacevole profumo, prevengono la formazione di tarme e pericolosi insetti”.
Per aiutare i propri clienti, Giusy e Paolo, hanno fatto stampare dei flyer con una serie di consigli, dall’acquisto alla manutenzione, su come trattare i vestiti.
Nella loro lavanderia i capi a secco sono lavati con una nuovissima macchina di ultima generazione mentre quelli ad acqua con un processo che si è aggiudicato la certificazione
Alla Lavanderia Bolle Blu i capi sono consegnati imbustati e pronti per essere messi a riposo in vista dell’estate.
I piumoni, per ovviare ai limiti di spazio, sono invece sotto vuoto e possono essere riposti anche sul fondo dell’armadio o in vani più piccoli.

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