Oggi vi presentiamo il restauratore di stufe antiche. Un artigiano che, a bordo del suo furgone, va in giro per il Nord Europa cercando stufe, cucine e camini antichi e li riporta in vita nel suo laboratorio di Roccabianca

Per Danilo Bandini il lavoro inizia sempre con un viaggio. Quando capita l’occasione giusta, a bordo del suo furgone, si dirige nel Nord Europa a caccia della prossima stufa da riportare in vita. Solo a una condizione: che sia antica.

Il suo è un mestiere in cui, oltre alla manualità, bisogna avere un certo fiuto. “Spostarsi e soprattutto spostare grandi stufe è molto impegnativo. E costoso. Cerco sempre di concentrare i miei acquisti in tre o quattro viaggi l’anno. Tuttavia se capita il pezzo da non perdere, metto in moto e parto” scherza, ma non troppo, dal suo laboratorio di restauro a Roccabianca.

 Con la Pietra, cosi si chiama la sua attività, restaura stufe, cucine economiche e camini antichi per lo più provenienti dal Nord Europa. Germania, Austria, Belgio. Ma anche Francia.

“La vedete quella? Arriva dalla Provenza. Era in un casale abbandonato, coperta da detriti e roba vecchia. Miracolosamente gli esterni si sono conservati perfettamente. È tutto originale e, per questo, più preziosa. L’interno, invece, era distrutto. L’ho smontata e ho rifatto completamente. Oggi funziona, anche lo scaldavivande, proprio come una volta” ci racconta indicando una splendida cucina economica di un bellissimo carta da zucchero.

 “Oltre agli esterni, che per ovvie ragioni estetiche devono essere perfetti, mi occupo anche del meccanismo interno. Le mie stufe sono tutte funzionanti e, prima ancora di arredare, devono scaldare. E anche bene…” ci spiega.

Sarà per le temperature più rigide, ma le stufe del Nord sono davvero le migliori perché trattengono il calore all’interno rilasciandolo gradualmente, il che significa ambienti caldi più a lungo e consumi ridotti.

Ed effettivamente entrando in casa del signor Bandini, un fienile ristrutturato (quasi interamente da lui), la differenza si sente. Nonostante fuori la temperatura sia sotto zero, e la sensazione di freddo aumentata da una nebbia senza tregua si sta benissimo. Merito della stufa austriaca di un marrone che tende al bordeaux, un capolavoro che fa immediatamente pensare alle suggestive stanze del palazzo della Principessa Sissi. Lo scoppiettio del fuoco è un sottofondo piacevole che fa davvero venir voglia di gustarsi l’inverno e godersi la casa. Magari con un libro, il film preferito o, semplicemente, la compagnia dei propri cari.

Dopo un caffè ci spostiamo nello showroom un’antica stalla della Bassa dove le mangiatoie e i vecchi recinti ospitano le stufe pronte per essere vendute.  Accanto ai sontuosi modelli in maiolica ci sono deliziose stufette piccole, perfette per gli spazi più ridotti, cucine in ghisa smaltata, a legna ma anche a gas e pezzi unici di modernariato come la stufa che ricorda un jukebox. Non mancano i camini antichi, finemente restaurati: il signor Bandini, prima di dedicarsi alle stufe è stato uno scultore e il tocco si vede.

Ogni stufa, camino e cucina di Con La Pietra è un pregiato pezzo unico. Non ne esisterà mai più una uguale e, grazie alla bravura del signor Bandini, esse possono rivivere nelle nostre case portando quel calore, anche umano, delle belle storie di una volta.

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