Siamo saliti a bordo del Van Mercedes di Alessandro Ruzzi, Noleggio Con Conducente. Tra soste personalizzate, come il caffè da Starbucks,  la tappa giornali e i comfort a bordo, è stato un po’ come andare alla SPA

Arriviamo in Stazione Centrale alle sette di una domenica mattina, in un’atmosfera completamente diversa rispetto alla frenesia della settimana. Poche persone, prevalentemente viaggiatori in partenza o in arrivo, i bar da cui si sprigiona il profumo dei primi caffè e i negozi che, uno dopo l’altro, riaprono.

Alessandro Ruzzi, il nostro NCC, ci aspetta davanti all’Hotel Gallia. Difficile non riconoscerlo. Impeccabile nel completo scuro, ci accoglie davanti al suo Van Mercedes tirato a lucido, con un Tablet in mano sul cui schermo capeggia il nostro nome.

“Spesso, quando attendo il mio ospite, capita che qualcuno mi chieda di portarlo da qualche parte come se fossi un taxi. In realtà noi NCC non possiamo prendere passeggeri senza prima una prenotazione. Qualsiasi itinerario, breve o lungo che sia, è sempre concordato e prenotato prima di partire” ci spiega.

A bordo siamo immediatamente avvolti da una sensazione di relax. Da qui alla meta, Cremona per noi, penserà a tutto Alessandro. Itinerario, soste. Infatti ne approfittiamo subito per una tappa da Starbucks, nuovo luogo simbolo per tutti gli amanti del caffè.  Grazie a NCC possiamo arrivare in auto dove, normalmente, i cittadini privati non possono transitare.  

“In quanto conducenti possiamo registrarci nel comune in cui prestiamo servizio e utilizzare le corsie preferenziali. Con un notevole risparmio di tempo e di code” ci spiega Alessandro.

Ci lascia a due passi da Starbucks e mentre scegliamo quale meraviglioso caffè provare, senza alcuna fretta, capiamo davvero perché NCC sia davvero un’esperienza emozionale. Non ci sono orari da rispettare, tempi imposti. Quando l’ospite si affida a un Noleggio Con Conducente sa che, il suo “autista personale” è completamente a disposizione, qualsiasi cosa desideri fare.

“Sia che si tratti di un transfer (da un punto A a un punto B) o una disposizione (essere accompagnati per un giorno o più giorni, anche all’estero) l’itinerario è sempre su misura. Cerco di non far aspettare mai l’ospite. Ad esempio quando lo accompagno in hotel dopo una giornata in giro, rimango sempre nei paraggi in modo che quando mi cerca mi trovi all’ingresso, pronto ad accompagnarlo ovunque desideri”.

Risaliti in auto ci colleghiamo al Wi-Fi per lavorare un po’ e ottimizzare il tempo del viaggio. Nel nostro caso è un percorso breve ma negli spostamenti più lunghi, o molto frequenti, NCC può davvero diventare un ufficio temporaneo dove poter lavorare tra un appuntamento e un altro.

Prima di ogni lavoro, Alessandro studia. Itinerari, soste in base ai gusti del suo ospite. Infatti al primo autogrill, si ferma, per permetterci di acquistare i quotidiani e per un secondo caffè.

 “Dei miei ospiti abituali oramai conosco bene abitudini e gusti. La temperatura prediletta, se gradiscono l’aria condizionata o meno in estate e, naturalmente, la stazione radio favorita” ci spiega.

La vista delle prime case della città ci fa capire di essere arrivati. Il viaggio è davvero volato e, nonostante la levataccia, ci sentiamo davvero riposati. Un po’ come essere stati alla SPA.

 Quando Alessandro ci lascia nel punto concordato e ci apre la porta, salutandoci con la cordialità che lo contraddistingue, pensiamo che la prossima volta sceglieremo un tragitto più lungo. È talmente bello essere a bordo di NCC che, quasi quasi, ci dispiace sia già finito.

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