Benvenuti a una lezione di Yoga Anukalana, un approccio che unendo i principi tradizionali a quelli del Taoismo, della biomeccanica e dell’osteopatia si adatta a qualsiasi corpo, a prescindere da forma e condizioni!

Sono le sei e mezza di una splendida giornata e nella sala Yoga di Ca’ de Alemanni la luce gioca con i mattoni antichi creando un’atmosfera quasi magica. Silvia Gerosa, avvolta da quell’aurea di serenità e calma che la rende perfetta per il suo lavoro, istruttrice di Yoga, accoglie sorridente i suoi allievi.

Non c’è il caos, la musica alta e la frenesia delle grandi palestre. Tutti i componenti del piccolo gruppo, Silvia ci tiene molto ad avere classi contenute in modo da poterli seguire uno a uno, sistemano i materassini desiderosi di liberarsi dalle tensioni e la stanchezza della giornata e immergersi in una lezione rilassante e rinvigorente.

Lo Yoga di Silvia, infatti, è quello Anukalana, un approccio che,nel contesto dello YOGA integrale tradizionale e dell’Hatha Yoga, arricchisce la pratica con elementi che arrivano dal Taoismo, dagli studi sulla biomeccanica, sul tessuto connettivo e l’osteopatia. Ne scaturisce una seduta fatta di armonia e fluidità.

“Yoga Anukalana è pensato per poter essere fatto da tutti. Ribaltando completamente il principio secondo cui sia l’allievo ad adattarsi alle posizioni fa si che sia il corpo, a prescindere dall’età, dalla forma fisica o dal grado di allenamento ad adattarsi alle posizioni” ci spiega.

Si parte seduti a gambe incrociate facendo molta attenzione alla corretta postura della schiena. Da lìsi susseguono posizioni per sciogliere il corpo, allentare le tensioni della giornata fino ad arrivare, come in un climax, al saluto al sole.

 Poco a poco gli esercizi aumentano leggermente di intensità, abbinando asana (posizioni) che lavorano sulla forza a quelle che sviluppano l’equilibrio.

 E’ un efficace gioco di compensazione, tra il lavoro e il rilassamento che vede l’impiego di tutte le parti del corpo, in assoluta armonia” ci spiega.

Mentre i suoi allievi sono impegnati in una posizione di allungamento basata sullo spostamento del peso da una gamba all’altra, dalle grandi finestre affacciate sull’aia e sulla campagna la sera fa il suo ingresso trionfale con un tramonto rosso fuoco.

Lentamente ci si avvia verso la conclusione della lezione, con la fase del rilassamento. Gli allievi di Silvia si sdraiano sui materassini, si coprono e si fanno cullare dalla sua voce che li invita a lasciare andare il corpo.

È un momento di puro relax in cui il corpo riposa e la mente, slegata, esegue le visualizzazioni suggerite da Silvia.

 Mentre la musica va sfumando, ci si risveglia lentamente e con dolcezza. Ritemprati e rilassati i componenti del gruppo di alzano: per chi vuole c’è la tisana alle erbe, momento per far due chiacchiere e darsi appuntamento alla prossima lezione.

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