Per molti il Ponte del 25 aprile e del 1° maggio si trasformeranno in una lunghissima vacanza. Prima di mettersi al volante è sempre consigliato un bel controllo. A partire dai tergicristalli che, in un mese notoriamente piovoso, sono importantissimi. Il consiglio? Meglio evitare il fai da te e vi spieghiamo il perché!

“April Aprilet töti de en guset”, dicevano una volta. E in effetti il meteo di questi ultimi giorni ne è l’ennesima riprova. Se consideriamo che per molti 25 aprile e 1° maggio verranno inglobati in un mega ponte, da trascorrere al mare, in montagna, in qualche città d’arte o semplicemente a casa di parenti e amici lontani, è consigliabile un bel controllo ai tergicristalli prima di mettersi al volante.

 Per quanto piccoli i tergicristalli abbiano un ruolo fondamentale nella sicurezza e il loro corretto funzionamento è sinonimo di visibilità più nitida in caso di pioggia. Per saperne di più siamo andati all’Officina Meccanica Cicognini Sergio di Bonemerse,per farci spiegare tutto quello da sapere sui tergicristalli. Ogni quanto cambiarli, capire quando non funzionano più e perché sia meglio farlo fare a un professionista piuttosto che affidarsi al fai da te.

 La prima cosa da controllare è lo stato di usura. Non c’è una durata media, tutto dipende dall’uso e dalle condizioni climatiche. Il sole cocente rovina la plastica dei tergicristalli e ne diminuisce la durata. Quindi se si lascia spesso l’auto fuori i nostri tergi saranno sicuramente più rovinati rispetto a chi la tiene in garage. I segnali che i tergi sono da cambiare? Il rumore e le strisce lasciate sul vetro quando sono in azione, sintomo che la plastica è tagliata.

Spesso, però, quando si parla di tergicristalli e sicurezza il problema non è solo l’usura ma anche trovare il modello giusto. Quelli in commercio nei supermercati, infatti, spesso riportano misure approssimative e il rischio è di acquistarne un modello non adatto per la nostra automobile. Tergicristalli troppo grandi, o troppo piccoli, compromettono la visibilità e il funzionamento corretto.

Acquistarli nei supermercati o affidarsi al fai da te non fa sempre risparmiare. È vero che nei centri commerciali i tergi costano un po’ di meno ma, se poi non vanno bene, oltre a mettere a rischio l’incolumità di chi sale in auto (che non ha prezzo), ci si deve affidare comunque a un professionista spendendo molto di più di quanto non si sarebbe speso andando direttamente dal nostro meccanico di fiducia. Senza dimenticare il tempo.

In generale, prima di mettersi al volante, è bene un check-up generale. Ecco i consigli di Sergio Cicognini.

  1. Controllare i freni. Il controllo dei freni è consigliabile ogni 15/20 mila chilometri. In caso di vibrazioni, accensione della spia, rumore durante la frenata è bene rivolgersi subito al meccanico di fiducia.
  2. Tenere sotto controllo la batteria. Non è solo il freddo a rovinare la batteria. Anche i cambi di stagione, in questo caso quello dal freddo al caldo, possono farla scaricare o danneggiarla. Un check-up nel passaggio dall’inverno alla primavera non guasta.
  3. Ricordarsi di far sostituire e gomme invernali con quelle estiveentro il 15 aprile (con proroga di un mese fino al 15 maggio). Le gomme invernali con codice di velocità inferiore rispetto a quello previsto dal librettodevono essere sostituite per legge. Gli pneumatici invernali con codice velocità uguale o superiore a quello indicato sul libretto sono comunque a norma anche durante l’estate anche se, tutti i meccanici e i gommisti, consigliano che comunque è sempre meglio cambiarli.
  4. Far ricaricare l’aria condizionata prima che scoppi il caldo estivo. È vero che in questi ultimi giorni le temperature si sono abbassate nuovamente ma, vista l’instabilità generale, potrebbero alzarsi di nuovo all’improvviso. Meglio essere pronti.
  5. Non scordarsi la revisione. La revisione, oltre che l’occasione di un bel check-up alla macchina, è obbligatoria per la legge. I nuovi autovelox, leggendo la targa, sono in grado di identificare subito un veicolo con la revisione scaduta. La multa è molto salata.
  6. Controllare i fari. Potrà sembrare banale ma anche le luci sono importanti. Avere un faro bruciato può portare alla perdita di due punti della patente.
  7. Ultima, ma non per importanza, controllare sempre l’olio. L’olio andrebbe cambiato ogni 15.000 chilometri (30.000 quelli speciali). Se si utilizza poco l’auto, comunque, è bene sostituirlo almeno una volta all’anno

Consiglio dei consigli affidarsi sempre a un’officina seria ed affidabile…come lOfficina Meccanica Cicognini Sergio che vi aspetta a Bonemerse in via Casalmaggiore 14.

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