Nel 1945 in una Cremona ancora provata dalla guerra ma desiderosa di normalità nasce una piccola cooperativa di artigiani laboriosi, uniti per ridare luce e splendore alla città. Tra questi c’è anche Attilio, un vero e proprio maestro del vetro che, qualche anno dopo, decide di aprire la propria bottega e specializzarsi solo nella lavorazione  del delicato materiale: nasce cosi la Vetraria Cremonese che ancora oggi è una solida realtà artigianale.
“Ai tempi del nonno” ci racconta Chiara, rappresentante della terza generazione che, insieme al marito Marco, manda avanti l’impresa “il lavoro era molto duro e rischioso. I pezzi di vetro venivano scaricati in mezzo alla strada e, con estrema attenzione, bisognava portarli in laboratorio a mano stando attenti a non romperli…”
Anche se, ovviamente, oggi è più facile il lavoro manuale è ancora un capisaldo della Vetraria Cremonese che svolge tutto in modo artigianale attingendo ai segreti del nonno.
Uno dei punti di forza di questa bella realtà famigliare è che il cliente è seguito passo dopo passo, dalla progettazione alla posa in casa, al fine di soddisfare i bisogni e i gusti reali in un prodotto su misura, unico e irripetibile.