Nonno Pino sin da ragazzo aveva un sogno…..essere proprietario di un terreno….
Il suo papà Vincenzo aveva sempre lavorato in campagna, ma in terreni non suoi, la seconda guerra mondiale prima e l’età che avanzava poi non hanno permesso a suo papà di comprare del terreno.
Nonno Pino fa il militare a Roma e dopo alcuni anni raggiunge uno zio che da tanto viveva negli Stati Uniti d’America e precisamente a Chicago. Così come tanti italiani fa la sua valigia con le poche cose che aveva e parte in nave alla volta dell’America.
Fa tanti lavori per poi impiegarsi e specializzarsi in un industria di caramelle e dolciumi, si sposa, diventa papà, tutto insomma procede per il verso giusto.
Dopo alcuni anni però le cose in Sicilia non vanno proprio bene per i suoi genitori, così decide di tornare con tutta la sua famiglia. Lo stile di vita fra l’America e la Sicilia sono molto diverse nei primi anni settanta. Lui però non si scoraggia, l’amore per la sua terra gli fa superare tutto, fa tanti lavori, anche il muratore ma verso la fine degli anni settanta il destino bussa alla sua porta. Incontra altre persone che insieme lavorano in campagna e come se non bastasse gli arriva una proposta per poter acquistare circa 3 ettari di terreno nei presso della sua città. Il prezzo è buono ma il terreno è da tanti anni abbandonato. Stringe i denti, racimola tutto quello che ha ed acquista il terreno. Finalmente aveva realizzato il suo sogno, avere un terreno tutto suo.
Il terreno è situato nel territorio di Castelvetrano e più precisamente nella zona di Fontanelle/Marcita. (vicino lago Trinità DELIA). Dal principio fu coltivato a vigneto, dopo alcuni anni però si accorse che il terreno rispondeva bene alla coltivazione di olive da mensa e da olio della varietà tipica della zona cioè NOCELLARA del BELICE. Già esistevano circa un centinaio di piante di ulivo, oggi hanno raggiunto i cento anni circa di esistenza, così sistemò il resto ad uliveto. Il terreno comunque si presta anche ad altre colture, così piantò diverse piante di agrumi, susine ed albicocche. Nei spazi ampi dei filari di olive invece si mise a coltivare vari tipi di ortaggi (pomodori, zucchine, lattughe, peperoni, melenzane, ecc.) nei periodi estivi, invece fave, piselli, ceci, come legumi ed altri ortaggi nella stagione invernale.
La varietà NOCELLARA DEL BELICE viene coltivata solo nei territori dei comuni di Castelvetrano, Partanna e Campobello di Mazara. Ha avuto da poco il riconoscimento IGP e DOP.
Si presenta di forma tondeggiante e si presta bene come oliva da mensa in salamoia e come oliva per olio avendo un’ottima resa e se raccolta molto presto l’olio che ne esce è ricco di antiossidanti.
L’azienda agricola NONNO PINO raccoglie le olive a mano, secondo il vecchio metodo, entro le prime due settimane di ottobre.
La spremitura avviene entro 48 ore dalla raccolta presso un oleificio della zona, mediante procedimenti meccanici di spremitura a freddo, non filtrato.
Il procedimento dura circa un paio d’ore, alla fine del quale si ottiene dell’olio verde, che può essere da subito imbottigliato e conservato anche per più stagioni.