Dove via Aselli incrocia via Robolotti, proprio sull’angolo, da oltre sessant’anni si sforna il pane più buono di Cremona, quello firmato Tosi. Un pane la cui storia ci riporta al dopoguerra quando nonno Giuseppe lasciò la città e si trasferì a Mantova per aprire un negozio tutto suo. Nel 1955 decise di tornare a Cremona e fondare la panetteria Tosi. Ai tempi l’offerta era più limitata rispetto ai giorni nostri. Si facevano i soffiati, le sfogliatine, le pistoline e i marzocchini.
“Di pane nero nessuno ne voleva sapere. In Guerra c’era solo quello e le persone avevano voglia di dimenticare quegli anni bui e difficili” ci racconta Greta, terza generazione nonché abilissima nel fare dolci e torte salate.
La torta paradiso, la crostata, il bussolano, gli ossetti e i bombonini si fanno ancora seguendo la ricetta segreta di famiglia cosi come tutti i tipi di pane sopracitati. Uguali uguali a come li preparava nonno Giuseppe e, dopo di lui, il figlio Adriano (padre di Greta).
Oggi ovviamente l’offerta si è ampliata. Ci sono i pani speciali, di segale con cereali, di farro integrale, il tumminia, il chia +, il pane al saraceno e farro e quello con poco glutine.
Greta è apprezzata in tutta la sua città per le torte salate, tra cui la favolosa torta di rose salata con salsiccia e zucchine. Le torte salate possono essere ordinate e personalizzate per stupire i propri ospiti con un pieno di gusto made in Cremona.
Accanto al pane, fanno bella mostra le pizze, la focaccia genovese (quella vera), i crostini multi gusto e i fantastici dolci come la torta di zucca con noci, uvetta e chiodi di garofano.
Anche le torte possono essere ordinate per una festa di compleanno o semplicemente per una colazione sana e casalinga.
Non manca una selezione di prodotti scelti di gastronomia come i formaggi di agriturismo o le salse artigianali.
Per Natale le vetrine della Panetteria Tosi si colorano di bellissimi addobbi e ovunque aleggia il profumo dei panettoni artigianali, fatti da Greta. Ci sono anche i formati mini, per le merende dei più piccoli, ma anche degli adulti.
Per Carnevale è la volta delle lattughe, delle castagnole, delle frittelle e delle zeppole mentre per Pasqua, ovviamente, delle colombe.
Per la famiglia Tosi fare il pane è una questione di geni. Il nonno Giuseppe è stato per vent’anni presidente dei fornai di Cremona ed è stato insignito della prestigiosa carica di Cavaliere del Lavoro, orgogliosamente appesa in negozio. Papà Adriano ha portato avanti con amore e dedizione la sua missione che oggi rivive nei sorrisi, nella gentilezza e nella bravura di Greta e della mamma Danila.
Dal 1955 di cose ne sono cambiate in via Aselli ma il pane, e i dolci Tosi, sono sempre rimasti un punto fermo e la certezza di un pieno di bontà.