Entrare dal Colorificio Bergamaschi è come fare un tuffo nella tavolozza dei colori di un artista: sugli scaffali ci sono le vernici, ci sono gli smalti, ci sono i pennelli, le tempere, il materiale da disegno e i prodotti per la casa. Nell’aria c’è un profumo particolare, quello dell’arte, della creatività e del desiderio di fare.
Al bancone si sussegue una clientela eterogenea, uno spaccato della società in tutte le sue varianti c’è la signora anziana alla ricerca di un prodotto per pulire casa, la mamma con i figli all’asilo in cerca di ispirazione per un lavoretto, l’artista, il pittore e tanti artigiani, muratori e architetti animati dalla fretta di tornare in cantiere.
Il Colorificio Bergamaschi esiste dal 1885 da quando, Giulio Bergamaschi, aprì una drogheria e fabbrica di colori che, dopo alcuni cambi di proprietà, arriva nelle mani del signor Fernando Milan, attuale gestore e anima, insieme ai fedeli collaboratori, dell’attività.
Oggi il negozio è specializzato nella vendita di colori, vernici, belle arti, prodotti per l’edilizia, per la pulizia e per il trattamento delle superfici. Senza dimenticare il decoupage e l’hobbistica. Il signor Milan ha saputo adeguarsi ai tempi, aggiornarsi diventando un punto di riferimento per molti che spesso si rivolgono a lui per dei consigli tecnici mirati.
Tuttavia, accanto alla modernità (come i tintometri, le macchine per fare il colore in grado di riprodurre la tonalità da un frammento di muro), questo negozio non ha perso il fascino della bottega di una volta. Anche se, a causa delle norme di sicurezza, la sede non è quella originale essa è comunque un palazzo dell’antica Cremona, con le pietre a vista e le colonne e le vetrine affacciate sul Corso. Un luogo caro ai cremonesi e a tutti coloro che, almeno un pochino, amano Cremona.

Il colorificio Bergamaschi è in Corso Garibaldi 179